Basta alle vacanze condizionate, villaggi grandissimi, dove ritrovi nuovamente cultura occidentale, dove ti condizionano la giornata con orari, giochini di società, ecc.ecc.

Voglio scoprire le realtà, costumi, usanze del luogo in cui mi trovo, senza avere sempre la senzazione di tutto organizzato.

Passare le giornate se fosse possibile, facendomi trascinare, immedisimare, vivere veramente a contatto con i nativi del luogo, parlare (nel limite del possibile non conoscendo bene la lingua), gustare la loro cucina tipica,  entrare veramente nel loro pensiero, e poi, mare…mare…mare…scoprire i suoi fondali, le mille varietà di pesci coloratissimi.

Andare alla scoperta di cittadine fuori dalle solite rotte turistiche, visitare antichi palazzi in madera (legno), ormai in disuso, entrare in chiesette con forti profumi d’incenso, con muri ricoperti da affreshi del 500.

E poi ancora….ancora…a scoprire tutto quello che c’è ancora di veramente caraibico.