Paesino a est dell-isola Dominicana, 1700 abitanti circa, popolazione prevelentemente di carnagione scura,le sue risorse oltre la pesca “fatta ancora con sistema antico”, si basa sull’agricoltura e sull’allevamento di bestiame allo stato libero. Quasi ogni nucleo famigliare, alleva nel proprio spazio verde, un maialino e galline. La popolazione è cordiale, gentile e sempre serena. a Boca de Yuma esiste una piccola spiaggetta, sempre deserta, con un mare dai colori fantastici,ci si arriva attraversando il rio Yuma in barca a remi e una camminata ecologica in mezzo al verde e casette di legno, salutando le persone che si incotrano, a volte seguite dai loro asini carichi di mercanzie, che andranno a vendere al mercato, e, tanti bambini, che ormai mi aspettano per avere un sorriso e prima di tutto un “bolon” i nostri lecca lecca. Le giornate si possono suddividere in tanto mare, ed anche alla scoperte delle grotte “cueve”, una in particolare con specchio di acqua limpidissima, dove ci si può tuffare, per un bagno ristoratore, le altre,con stalattiti e stalagmiti, ci si arriva camminando in mezzo una vegetazione variegata di piante, di molte delle quali neppure conoscevo l’esistenza.